Il simbolo è uno dei linguaggi fondamentali attraverso cui religioni, magia ed esoterismo hanno dato forma a ciò che non poteva essere espresso soltanto attraverso il discorso razionale. Questo percorso attraversa miti, archetipi, immagini, talismani, numeri, geometrie e cosmologie simboliche, osservandone storia, trasformazioni e differenti funzioni. Non un dizionario di significati universali, ma uno studio delle grammatiche attraverso cui culture e tradizioni hanno costruito relazioni fra visibile e invisibile, individuo, cosmo e sacro.
Soglia e visione
Non si entra mai davvero da una porta. Prima c’è un’esitazione, un attrito, una lieve perdita di orientamento. Qualcosa che non coincide ancora con la conoscenza, ma ne prepara la possibilità. Lo sguardo si ferma, sente che il linguaggio abituale non basta più, e in quel breve disordine comincia forse il lavoro più serio: non accumulare nuove risposte, ma ac...
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Prima ancora che una dottrina venga ordinata, prima che un rito assuma una forma riconoscibile, prima che una tradizione trovi il proprio vocabolario, qualcosa si presenta come immagine. Non sempre è chiara. Non sempre è docile. A volte appare come figura, animale, numero, sogno, gesto, colore, volto divino, presenza inquieta sul margine di una storia. L’eso...
Vai alla sezioneSimboli & talismani
Prima ancora che l’uomo imparasse a spiegare il mondo, imparò a inciderlo. Una linea sulla pietra, un cerchio attorno al fuoco, una figura tracciata sull’argilla, il profilo di un animale dipinto nella profondità di una grotta: il simbolo nasce là dove la parola non basta ancora, o forse dove sarebbe già troppo povera. Non è un ornamento del pensiero, ma una...
Vai alla sezioneGeometria sacra, numeri e cosmologie simboliche
La punta del compasso tocca la superficie e vi lascia un foro quasi invisibile. Tutto comincia da quella ferita minima: un centro che non occupa spazio sufficiente per essere osservato e che tuttavia governa ogni punto della circonferenza. La mano ruota, il segno si chiude e il piano, fino a un momento prima privo di direzione, acquista un dentro, un fuori,...
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